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Lettera all'Ambasciatore del Brasile in Italia
Ambasciatore Adhemar Gabriel Bajadian,
Ambasciata del Brasile
Piazza Navona, 14 - 00186 Roma
Tel: 06 683981 Fax: 06 6867858
E-mail: info@ambrasile.it
Egregio Sig.
Manifestiamo a Lei, con la speranza che Lei stesso possa intervenire presso le Autorità Brasiliane che
rappresenta, la nostra preoccupazione di fronte ad un regime carcerario indegno a cui è sottoposto il
cittadino cileno Mauricio Hernández Norambuena, da 5 anni in diverse carceri del Brasile.
Le condizioni carcerarie a cui è sottoposto Mauricio Hernández Norambuena da cinque anni prevedono:
- Una cella 3 per 2 metri, con una stanza e bagno incluso.
- Due ore d'aria al giorno in un piccolo cortile.
- Visite solamente dei fratelli per tre ore.
- Nessun accesso a quotidiani, TV, radio, ecc..
- Possibilità di ricevere un solo libro alla settimana.
- Nessun contatto con altri prigionieri.
Rieccheggiano alla nostra memoria le condizioni inumane del Carandiru, un carcere lager che il Governo
Brasiliano ha voluto cancellare nel 2002 perchè nessuno potesse ricordare il massacro gratuito
perpetrato dalle forze di sicurezza brasiliane dieci anni prima.
Ci domandiamo se basti distruggere un carcere per rispettare i Diritti Umani quando poi vengono
costruiti moderni penitenziari che annientano l'essere umano non solo fisicamente ma in modo molto più
subdolo. Il Catanduvas, dove Mauricio Hernández Norambuena è detenuto, nè è un esempio: un
moderno Carandiru dove alla tortura fisica si sostituisce una subdola tortura psicologica.
Ci domandiamo ancora se il Governo Brasiliano sia cosciente di violare sistematicamente le "Regole minime per
il trattamento dei reclusi", adottate dal Primo Congresso delle Nazioni Unite in merito alla Prevenzione
del Crimine e Trattamento dei Detenuti?
Chiediamo a Lei di intercedere presso le Autorità Brasiliane affinchè Mauricio Hernández Norambuena
sia sottoposto ad un regime carcerario umano ed affinchè sia finalmente accolta la richiesta di
estradizione presentata dal Governo Cileno.
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